AVIS CINQUANTA

Avis di Maser 1961-2011: una storia d’amore lunga 50 anni.

Come omaggio a noi ed ai nostri donatori, vi raccontiamo la nascita dell’Avis di Maser

attraverso le più significative trascrizioni degli autentici documenti storici.

Riportiamo il più antico documento giunto fino ai nostri giorni in cui si chiedeva alle parrocchie del Comune di far conoscere questa nuova realtà ai cittadini.

Maser, 3 febbraio 1961

Reverendissimo Arciprete,

essendo in via di costituzione nel Comune di Maser una Sezione A.V.I.S. (Associazione Italiana Volontari del Sangue) preghiamo di voler illustrare brevemente, durante la celebrazione delle S. Messe di domenica 5 p.v., le funzioni e le finalità che questa associazione si propone, mettendo in evidenza che il dono del sangue:

1)      non è doloroso né dannoso alla salute

2)      non obbliga a nuove donazioni

3)      che il sangue donato viene recuperato dall’organismo in poche ore

4)      che chi dona il suo sangue ha il privilegio di conoscere gratuitamente il proprio stato di salute

5)      che una goccia di sangue può salvare una vita

6)      che anche S.S. il Papa Giovanni XXIII ha esaltato il sacrificio compiuto dai Donatori del Sangue

7)      che in Italia viene soddisfatta soltanto la terza parte delle richieste di sangue da parte di Ospedali e Medici.

Preghiamo pure di voler informare che per eventuali iscrizioni o informazioni gli interessati possono rivolgersi presso: (…)

Certi di un suo benevolo interessamento porgiamo vivi ringraziamenti e rispettosi ossequi.

IL COMITATO PROMOTORE

dell’A.V.I.S.


Il 6 febbraio 1961 il Consiglio Provinciale di Treviso dell’Avis invia alla segreteria comunale una missiva contenente le istruzioni in vista della prima giornata di prelievi (19 febbraio 1961) in cui si legge:

“[…] giunti al reclutamento di un congruo numero di candidati donatori volontari del sangue, l’autoemoteca converrà a Maser con il personale tecnico, per i prelievi di sangue, previa visita medica ed esami clinici vari da farsi al momento, e per la propaganda sonora in città e frazioni. […] Il Centro trasfusionale, come di consueto, anticiperà alla nuova sezione la somma di Lire 20.000 per un suo primo fondo cassa, in acconto future prestazioni. Come già informato, il Centro Trasfusionale corrisponderà per ogni donazione Lire 500 lorde […]”.


In un’altra lettera del 10 febbraio 1961 si legge:

“[…] per domenica 19/2 in occasione dei prelievi il Centro Trasfusionale ha accettato di sobbarcarsi le spese per il confort; questa spesa, come da mandato Prefettizio non dovrà superare le Lire 100 per un panino con mortadella o salame e 1/4 di vino […]”.


Così scrisse la Segreteria Provinciale in merito alla giornata di inaugurazione della Sezione Avis di Maser estendendo il seguente invito a tutte le Comunali della Provincia:

“ […] domenica 19 marzo avrà luogo la cerimonia della costituzione Ufficiale della nuova consorella di Maser, alla quale hanno dato ormai la loro adesione oltre 120 donatori di sangue.

Si prega vivamente codesta On. Presidenza di voler far presenziare il proprio labaro il cui alfiere sarà gradito ospite al pranzo sociale.

Quelle sezioni che desidereranno partecipare anche con una rappresentanza, sono vivamente pregate di voler inviare a Maser, al Sig. VETTORETTI FRANCO (omissis) – il sottosegnato foglio di prenotazione pranzo, tenendo presente che la quota è di Lire 600, entro e non oltre martedì 14 p.v.

PROGRAMMA

Ore 10 – Raduno davanti al Municipio di Maser

Ore 10.30 – S. Messa e benedizione del labaro

Posa di una corona di alloro al Monumento dei Caduti

Cerimonia Ufficiale presso la sala dell’Asilo, oratore Ufficiale il Cav. Pietro Guaita, Consigliere Nazionale.

Il pranzo sociale chiuderà la manifestazione.

LA PRESIDENZA

[…]


Degna di nota, inoltre, la comunicazione del programma della prima gita con la seguente missiva:

Maser, 3 luglio 1961

Alla Sezione Provinciale A.V.I.S. Treviso

Informiamo Cod. Spett. Sezione Provinciale che il giorno 9 luglio c.a. i Soci donatori del Sangue di Maser parteciperanno ad una gita sociale, organizzata dalla Suddetta Sezione, con il seguente programma:

Ore 4.45 – Partenza da Maser (piazza)

Ore 9.00 – S. Messa ad Auronzo

Ore 11.30 – Colazione al sacco a Misurina

Ore 15.00 – Arrivo e sosta a Cortina

Ritorno per Passo Falzarego – Lago di Alleghe – Agordo – Pedavena.

In occasione della presente manifestazione sarà gradita una V/s. rappresentanza.

Con Ossequi

Il Presidente


Molto gustosa è la lettera inviata a un quotidiano locale con la richiesta di pubblicazione del resoconto della prima esperienza di gita per l’Avis di Maser:

Maser, 11 luglio 1961

Alla Redazione del “GAZZETTINO” Via Roma, 6 – Treviso

 L’A.V.I.S. IN GITA

Sotto l’accorta guida e l’abilità organizzativa del Presidente della Sezione A.V.I.S. di Maser, Signor Franco Vettoretti, si è svolta domenica 9 corr. mese la gita sociale dei Donatori di Sangue di questa Sezione.

Due pullmann furono necessari per ospitare tutti i Soci che, numerosi, formano la fiorente anche se giovane, Sezione Comunale di Maser.

Secondo l’itinerario prestabilito che aveva come meta il lago di Misurina e Cortina d’Ampezzo e prevedeva soste nelle più caratteristiche località del percorso, si fece tappa a Pieve di Cadore dove tutti i partecipanti poterono assistere alla S. Messa, e sulle rive dell’incantevole lago di Misurina venne consumata in comune allegria la colazione al sacco. Seguì la visita allo Stadio dl ghiaccio di Cortina, una breve sosta al passo Falzarego e quindi per la ridente cittadina di Alleghe e dopo un’ultima tappa a Pedavena, la gita si concluse con piena soddisfazione di tutti i Soci donatori che, grati al Presidente del dono offerto, vogliono esprimergli da queste righe la loro riconoscenza.

Numero iscrizioni del primo anno: 170

Numero donazioni effettuate (Sede Maser + Centri Trasfusionali): 420

Anno 1961: Le Giornate e il numero di Prelievi presso la Sede di Maser

19 febbraio 62
19 marzo 16
25 aprile 18
14 maggio 56
18 giugno 32
30 luglio 24
20 agosto 41
24 settembre 25
1 novembre 31
17 dicembre 63